Albe crepuscolari

Irene Pellegrini

Albe crepuscolari

Aprile 2018, isbn: 978-88-6770-371-5, € 13,00

Un’anima disincantata che tra le crepe di una buia e greve muraglia cerca la sua luce, per quanto flebile e lontana possa essere. «La poesia è la sottile e invalicabile distanza/fra l’uomo e l’animale/è ciò che permette all’essere umano/di nascondere i suoi istinti più bassi». Albe e crepuscoli, così diversi eppure così simili, forniscono il punto d’accesso al mondo dell’autrice, in grado di riempire il vuoto con la parola.

Tra le pagine Irene Pellegrini sublima il valore salvifico della poesia contro le mancanze e le nostalgie, contro la «polvere sporca» che adombra l’anima. Le liriche dell’autrice sono di velluto, intrise di malinconia e femminilità, caratteristiche che lasciano filtrare un raggio di speranza, con una lingua fresca ma al contempo matura.

 

Irene Pellegrini è nata il 29 Maggio 1992 a Sinalunga, un piccolo e verde paese in provincia di Siena. Laureata in Giurisprudenza all’Università degli studi di Siena, attualmente svolge tirocinio formativo presso il Tribunale di Arezzo, nonché la pratica per l’accesso alla professione forense. Grande lettrice sin dall’età di sei anni, si è avvicinata alla scrittura già nella prima adolescenza; ha pubblicato alcune poesie in volumi collettanei per Aletti Editore e Pagine. Ama in particolar modo la letteratura, il cioccolato, la lingua francese e Parigi, città dove ha vissuto per circa un anno; sogna di diventare magistrato e di poter, un giorno, sedere fra i giudici della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.