Il gioco degli opposti

Paolo Maggi

Il gioco degli opposti

Giugno 2018, isbn: 978-88-6770-390-6, € 12,00

Apollo e Dioniso. Per il mondo moderno l’uno è l’antitesi dell’altro: ragione contrapposta all’istinto, equilibrio alla violenza, l’uno sembra dover escludere l’altro. Così, nei secoli, si è consolidato il dominio di Apollo su Dioniso, la predilezione per ciò che è misurato rispetto a ciò che non lo è. Eppure contraria sunt complementa, ed è proprio nell’armonia dei contrari che si ritrova l’equilibrio. La mente umana è un ottimo esempio di struttura duale di coppie di elementi in apparenza opposti: l’emisfero logico e l’emisfero creativo, l’uno “scientifico”, l’altro “artistico”. Ma questi due emisferi collaborano: nessuna grande intuizione scientifica è possibile senza il contributo dell’emisfero creativo, nessuna opera d’arte realizzabile senza uno sforzo logico.
Attraverso un’analisi del mito e della cultura greca, riferimenti a Nietzsche e a filosofi e scienziati moderni, e spiegazioni chiare di alcuni aspetti della psicoanalisi junghiana, Paolo Maggi ci aiuta a comprendere quanto apollineo e dionisiaco siano complementari, e come si possa riuscire a farli convivere pacificamente, senza sacrificarne nessuno. In questa ottica acquistano significato il rito e il gioco, strumenti utili a incanalare quella violenza cieca e distruttiva di Dioniso, senza lasciarla soccombere alla lucidità di Apollo.

 

Paolo Maggi. Laureato in Medicina e Chirurgia, è specializzato in Microbiologia e virologia, in Malattie Infettive e in Farmacologia clinica ed è docente presso le scuole di specializzazione di Malattie Infettive, di Chirurgia Vascolare, e di Medicina Legale dell’Università degli Studi di Bari. Cultore della materia per la disciplina di Malattie Infettive, nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia, dirige il Day-Hospital
della Clinica delle Malattie Infettive del Policlinico di Bari. È autore di circa 300 pubblicazioni scientifiche e di 8 capitoli di testi di Medicina. Ha inoltre scritto i testi di filosofia della medicina: Alle radici della scienza moderna (2004), Elogio dell’induzione e della Magia (2010) e Una cauta sapienza. Il medico, la parola e la cura (2014).