A piedi nudi sul vetro

Davide De Rei

A piedi nudi sul vetro

Giugno 2018, isbn: 978-88-6770-396-8, € 13,00

Approfittando dell’assenza di Dio, ormai stanco e demotivato, un demone viene mandato sulla terra per porre totalmente fine al genere umano. Mimando la vita di un comune mortale, Theo, protagonista del romanzo, lavora in un’azienda che promette di tradurre i sogni in filmati, giornate semplici le sue, piene di sonno e sigarette. Ma l’incontro con Silvia, cameriera di sera e studentessa di giorno, che continua testardamente a credere nella bellezza del mondo, metterà a dura prova la sua missione e, inaspettatamente, in crisi anche se stesso. L’arte, il buon cibo, l’amore sono tutte valide ragioni per salvare la terra, provando, forse, l’esistenza di Dio.

Con uno stile deciso, a volte enigmatico ed esuberante, Davide De Rei tratteggia un quadro in cui sogno e realtà sfumano l’uno nell’altra, impedendoci fino alla fine – e forse anche oltre – di stabilirne i confini sicuri.

 

Davide De Rei. Nasce nel 1988 a Benevento, mentre Massimo Ranieri vince il Festival di Sanremo con Perdere l’amore e al cinema arriva Chi ha incastrato Roger Rabbit. Profondamente grato alla sua terra, non ha mai covato eccessivi furori nazionalistici. Ha frequentato il liceo scientifico e ha poi preferito dedicarsi allo studio della letteratura. Benedetta Maledizione è un suo saggio abusivo su Pier Paolo
Pasolini. Potrebbe andare peggio è il suo primo romanzo e, proprio come il suo protagonista, è privo di casa (editrice). È un filologo non accreditato e un docente non abilitato. Ama chi racconta storie, ma solo coloro che lo fanno in buona fede.