Donne fino ad epoca contraria

Adelaide J. Pellitteri

Donne fino ad epoca contraria

Aprile 2018, isbn: 978-88-6770-372-2, € 19,00

Il ’68, l’avvento delle radio private, le donne in televisione, davanti e dietro lo schermo, il lavoro lontano da casa e dagli affetti, la crisi. Le protagoniste di queste storie attraversano i tempi riportandone i segni sul viso, mentre ballano sul cubo, si imboscano nelle balere per loschi affari o lottano per la propria emancipazione. Il senso di maternità sembra smarrito, difeso contro ogni decreto, e loro sono così attente a tutelarsi da diventare inavvertitamente carnefici, con il coltello dalla parte del manico, tuttavia senza mai riuscire a vincere davvero. Trentadue racconti che aspirano a essere letti come un romanzo, dagli anni Sessanta fino a un futuro lontanissimo, immaginario e delirante, dove lo Stato, spesso distratto, emana leggi a protezione delle proprie cittadine.

L’autrice, con ironia, sarcasmo e tragicità, prende occasionalmente spunto da fatti di cronaca per sviluppare storie e personaggi dove anche il lieto fine, quando c’è, non è mai a buon mercato.

 

Adelaide J. Pellitteri nata a Palermo il 15 agosto del 1961, abbandona il liceo classico per conseguire il diploma di figurinista. Comincia a scrivere poesie in vernacolo in giovane età e molte di queste, in ambito regionale, vengono premiate e inserite nelle varie antologie dei premi indetti. Con il tempo, si appassiona alla scrittura in prosa da autodidatta, decidendo infine di frequentare corsi di scrittura creativa, l’ultimo con la scuola Holden tenuto dalla scrittrice Evelina Santangelo. Il tentativo di scrivere racconti si trasforma in pubblicazioni edite da diverse case editrici. Nel 2013, approda ai blog letterari, cominciando il confronto quotidiano con altri appassionati di scrittura. Il fine: leggere e migliorarsi. I blog si rivelano veri laboratori di scrittura, in particolare Tutta colpa della maestra, Apertura a strappo, Il giullare cantastorie, Rovistamente, Iammonline, il NewbookClub on the road e, in ultimo, il Forum Writer’s Dream.