Esercizi di vuoto

Gianluca Pavone

Esercizi di vuoto

febbraio 2018, isbn: 978-88-6770-341-8, € 12,00

Come un temporale sull’arida terra, le liriche si abbattono sulla carta con la potenza del lampo che squarcia il cielo. Lasciano una sensazione di smarrimento, nascondono suggestioni negli anfratti della pagina, fissano i particolari della vita quotidiana: le lancette incantate di un orologio, i magneti impolverati sul frigorifero, le sedie accatastate nei cortili delle scuole, le lenzuola che assecondano i venti, gli specchi che contano impietosi gli anni nelle rughe. Il verso spezza il furioso turbinio dei pensieri con il sincopato incedere delle trame poetiche per lasciare un vuoto che si apre necessario, come un ventaglio in estate.

Una raccolta che ha il ritmo delle riflessioni ad alta voce, che capta l’anima di luoghi, persone, oggetti che macchiano l’animo del poeta con una traccia indelebile. L’autore registra scrupolosamente con gli occhi tutto ciò che si cela nel buio e nella noia plasmandolo con l’inchiostro, interrogandosi senza sosta sullo scorrere del tempo, sulle esistenze dimenticate, sulla memoria di ciò che è stato e che è destinato inevitabilmente a scomparire nel silenzio.

 

 

Gianluca Pavone è nato a Bari il 29 maggio 1975.  Attualmente lavora presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Alcuni suoi lavori sono stati pubblicati su antologie (Il gioco di Soren) e riviste specializzate (La stanza bianca/Segnalazioni). Continua a studiare minuziosamente il cinema di Stanley Kubrick. Questa è la sua prima raccolta di poesie.