Nostos

Maria Lucci

Nostos

Febbraio 2019, isbn: 978-88-6770-492-7, € 14,00

Che cosa germoglia nella poesia? Il canto di un’umanità dolente e perduta, un groviglio di interrogativi inquietanti sul senso ultimo della vita e la testimonianza di quel sentimento, ormai un po’ bandito e scarnificato dalla tecnologia che azzera ogni distanza nello spazio fisico ed emotivo: la nostalgia , inaugurata dal fascinoso Odisseo. Nostalgia di un tempo antico, pieno, quando tutto era ancora intero; di volti e luoghi che non ci sono più ma che premono nella memoria e nel cuore con la loro assenza. Nostalgia invocata, attesa, accolta, senza la quale la poesia non avrebbe abitato queste parole. Una condizione di fertilità rinnovata attraverso il ricordo, che strappa all’oblio il vissuto e lo fa rinascere con la parola. Con uno stile elegante ed essenziale, Maria Lucci dà vita a un solido mondo interiore per affrontare la quotidiana sfida del tempo.

Maria Lucci

Nata nel 1959 a Pennadomo, in provincia di Chieti, insegna Lettere in una scuola romana. Ha collaborato con Mondadori Education e Zanichelli. Ha pubblicato Anima divelta (2011), una raccolta di poesie, e una silloge in Poeti contemporanei e In linea con la poesia.