Perdutamente Penelope

Giovanni Cammareri

Perdutamente Penelope

Marzo 2018, isbn: 978-88-6770-348-7, € 14,00

Una donna che aspetta, che trama, bionda ma non troppo, con un neo sul collo. Un marito, Iro De Florio, perdutamente tradito dalla scrittura e dalla moglie, che tesse, pensa e non dorme. Un amante, il Conte, nobile decaduto, anarcoide, ma non per questo estraneo a un certo rigore morale. Quindi l’intreccio dei tre e della storia narrata, la tela romanzesca degli eventi che prendono forma, tra analessi e prolessi, tra geografie futuristiche e surreali, confusi in un Meridione straniato, a metà tra immaginario mediterraneo e malinconica inquietudine. Le stagioni, anch’ esse intrecciate, incorniciano il tutto, con i loro salti temporali, con le loro figure retoriche e gli sbalzi di temperatura che disorientano il lettore in un viaggio ancora più incognito, come un’odissea tra le pagine del libro.

Giovanni Cammareri scrive un romanzo di perdizione in cui l’educazione sentimentale dei personaggi si sviluppa nel segno dello smarrimento e della ricerca di sé.

Giovanni Cammareri

Ha lungamente insegnato materie giuridiche e comunicazione, è giornalista e ha scritto su Il Panteco, Trapani Nuova, nelle riviste Eventi, Sicilia in viaggio (inserti periodici del quotidiano La Sicilia), Piacere Sicilia e sul settimanale Il Monitor. Attualmente collabora con il quotidiano trapanese Il Locale news. Tra le sue pubblicazioni: La Settimana Santa nel Trapanese, passato e presente (1988); La Maestranza dei Muratori e Scalpellini (1993); I Misteri nella sacra rappresentazione del Venerdì Santo a Trapani (1998); Primo passava san Giuseppe (2006); L’ odore della cera (2007); Hanno clonato san Calò (2014); La processione dei Misteri a Trapani, dinamiche evolutive e frammenti di tradizione (2015); Le due Madonne, Martedì e Mercoledì Santi a Trapani (2017). È autore dei testi nel libro fotografico di Salvatore Brancati, Le feste del Val di Noto (2009).