Quello che resta

Giampaolo Bua

Quello che resta

ottobre 2017, isbn: 978-88-6770-282-4, € 17,00

Giampaolo deve studiare i Promessi Sposi ma preferisce leggere Lavorare stanca, dovrebbe imparare l’inglese invece traduce i testi dei King Crimson, potrebbe apprendere le declinazioni ma passa i pomeriggi ad ascoltare ossessivamente LP che non ha i soldi per comprare al Disco Club. Questi i ricordi che l’autore riesuma nel suo dialogo con il tempo, tirando le somme e facendo i conti con ciò che è andato via, con quello che è rimasto, quello che un tempo si aveva tanta paura ad affrontare. Nasce così la storia di Giampaolo e dei suoi amici, del loro percorso liceale nei primi anni Settanta, quando nelle scuole si sentiva la necessità di togliere la puzza di vecchio e nelle sedi si riunivano giovani per progettare un altro mondo possibile, costruito su interrogativi rivoluzionari. È così sbagliato fuggire in bagno nelle mattine a scuola ma fingersi maggiorenne per andare a vedere il Decameron di Pasolini? E provare un senso di meraviglia di fronte a The dark side of the moon ma rimanere indifferenti di fronte alle lezioni su Machiavelli? Con una prosa leggera che ricorda la giovinezza, Giampaolo Bua ripercorre le gioie e le difficoltà della sua adolescenza, alla ricerca del difficile compromesso tra un comodo ma apatico futuro borghese e l’incosciente via di fuga dettata dalle proprie passioni.

 

Giampaolo Bua è nato a Cagliari il 27 maggio 1956. Qui consegue la maturità classica e la laurea in Lettere antiche. Da quattro anni vive ad Olbia dove continua a svolgere la professione di insegnante di Lettere nelle scuole superiori.