Se no

Antonio Elia

Se no

marzo 2018, isbn: 978-88-6770-353-1, € 23,00

Lungo una direttrice geografica ben precisa, si snoda una storia densa d’ incertezze e precarietà. All’ indomani della crisi della coltivazione del tabacco nel Salento del secondo dopoguerra, una famiglia di migranti del Meridione tenta di ricominciare nel profondo nord Italia. Molti anni più tardi, i due protagonisti, Luigi e Tommaso, affronteranno un viaggio, reale e metaforico, nella loro terra d’ origine, per recuperare un passato che è stato loro negato. Il ritrovarsi, però, non è privo di conseguenze. Entrambi segnati da un’infanzia drammatica, sapranno spogliarsi, non senza fatica e lacerazioni, dei fardelli e delle resistenze che da sempre li opprimono, trovando l’uno nell’ altro un ancoraggio sicuro e inaugurando una nuova fase delle loro vite. Un romanzo dagli stili continuamente cangianti che indaga a fondo la quanto mai attuale tematica della migrazione. L’ autore narra, attraverso le intricate biografie dei protagonisti, la definizione dell’identità personale, sottolineando quanto siano fondamentali gli affetti e la condivisione in un mondo che tende a sovrastare e annichilire il singolo con la propria crudeltà.

Antonio Elia

Nato in Salento, vive e lavora a Cuneo come docente di materie giuridiche ed economiche nelle scuole superiori; per dieci hanno insegnato presso la Scuola Superiore per l’Insegnamento (SISS) del Piemonte. È stato giudice tributario presso la Commissione tributaria regionale del Piemonte.

Ha pubblicato testi di economia e numerosi articoli di didattica dell’economia e del diritto. Si approccia alla narrativa con il romanzo Andavamo lontano (2014), affrontando i temi delle migrazioni di ieri e di oggi. Con questo nuovo lavoro (Se no), che, in parte, riprende il motivo dell’emigrazione e degli effetti che lo sradicamento sociale può produrre sui figli degli immigrati, osserva la tematica dell’identità personale e della ricerca delle radici profonde dell’essere.